Biografie dei Pro Player: Max Pescatori
Di Paolo Riva, in Bio Pro Player.
Una delle prime cose che ho fatto, nel momento in cui avevo deciso di avvicinarmi al mondo del Texas Hold’Em, oltre naturalmente ad imparare le regole di questo nuovo gioco e comprenderne le varie sfaccettature, è stata quella di andare a vedere quali fossero i giocatori più famosi, quali fossero le loro caratteristiche e magari comprendere la motivazione di una determinata scelta di vita. Il fatto è che, quando mi sono imbattuto in Max Pescatori, avevo come l’impressione di averlo già sentito o visto da qualche parte.
Cosi ho iniziato a documentarmi e proprio scoprendolo dal suo sito ufficiale vengo a sapere che era un recensore di videogiochi. Apriti cielo! Max Pescatori era colui che mi faceva pesare meno le ore scolastiche mentre mi leggevo i suoi favolosi articoli su Il giornale dei videogiochi in Italia (non metto il titolo per rispetto a tutte le altre testate, ma chi conosce il genere sa di chi stiamo parlando). Cosi pur senza conoscerlo Max Pescatori ha iniziato a starmi simpatico perché, anche grazie a lui, gli anni di scuola superiore sono passati un po’ più velocemente.Max, nato nel 1971 in provincia di Milano, mio conterraneo, è diventato con gli anni l’icona italica, e non solo, del Texas Hold’Em nel Mondo, specialmente negli Stati Uniti ovvero la patria di questo favoloso sport. La sua vita, alquanto travagliata quanto poi effettivamente molto emozionante, oggi è il Texas Hold’Em che lui, The Italian Pirate, cerca di vivere nella maniera più divertente possibile divenendo una vera e propria icona del poker alla texana italiano.
Appunto The Italian Pirate. Un nickname che i giocatori d’oltreoceano gli hanno affibbiato in quanto a tutte le partite si presentava, e ancora oggi si presenta, con una bandana del colore della sua bandiera nazionale, il nostro celeberrimo tricolore. Bandiera divenuta simbolo di Pescatori che ancora oggi non se ne può separare, per non sfigurare dal suo personaggio, il pirata italiano appunto.Come tutti i pro che si rispettino, anche Max Pescatori fa parte di un team online. Se lo volete trovare dovete andare su Full Tilt Poker, piattaforma di poker dove appunto the italian pirate fa riferimento e dove è anche possibile incontrarlo e, naturalmente, addirittura sfidarlo. Per batterlo ce ne vorrà un po’; nonostante questo tentare non nuoce, la fortuna potrebbe essere dalla vostra parte.
Max ormai vive lontano dall’Italia, infatti per chi volesse andare a trovarlo attualmente risiede a Las Vegas, ma nonostante ciò si sente un Full Blooded Italian al 100%. Nelle varie classifiche in cui ovviamente il Pirata è presente spicca la famosa IATML, la classifica dei giocatori italiani più ricchi, dove appunto Pescatori è addirittura al secondo posto.
Detentore di due braccialetti delle WSOP, avendo vinto, tra l’altro, l’evento di No-Limit Hold’Em n°13 nel 2006 eliminando i quasi 1300 iscritti al torneo, Pescatori ha vinto molti altri tornei delle World Series of Poker oltre ad aver guadagnato diverse apparizioni televisive in svariati tornei.
Se volete saperne di più sulla vita di Max Pescatori o su tutto ciò che riguarda il suo mondo, potete sfidarlo su Full Tilt Poker, oppure potete andare a visitare, accedendo tramite il link, al sito del The Italian Pirate.
Termini legati all'articolo: braccialetto, Full Tilt, hold'em, Italian Pirate, Max Pescatori, pirata italiano, texas, WSOP.
8 Commenti
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