Gus Hansen, periodo nero ai tavoli verdi

Gus Hansen, (in foto) guarda peplesso la sua momentanea caduta. Succede, soprattutto ai grandi campioni di avere dei periodi d’oro e successivamente sprofondare in un periodo nero e decisamente da dimenticare. Il poker player danese l’altra notte ha perso 700.000 dollari in un tavolo cash, una cifra che a uno come lui dovrebbe far ridere, ma non se accumulata ad altre perdite tutte di seguito. Non è sicuramente il momento migliore per Gus, e magari dovrebbe riprendere la sua forma mentale, fermarsi un pò per ritornare a essere grande.
Per un giocatore di poker, dimostrare ripetutamente di essere il migliore è la peggior ansia che si possa avere, ma in un gioco dove va unita forma fisica a quella mentale, non sempre si riesce ad essere al top, a meno che non si è di ghiaccio. Lo stress che si accumula nel tempo, per un player è tanto, soprattutto dovuto anche ai continui spostamenti per partecipare a tornei. La concentrazione sta alla base di tutto, insieme alla disciplina, ma se ci si accorge che la mente è troppo stanca, è bene non forzare troppo nel continuare ad agire o si rischia di non riprendersi più.
Siamo sicuri che Gus Hansen abbia il controllo della situazione o per lo meno che riesca a capire come riprendersi da questo momentaccio un pò scomodo per la sua immagine.
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