Poker a Natale? Sì ma con giudizio

di Valentina Cervelli Commenta

Poker a Natale? Sì ma con giudizio. Questo gioco può essere infatti molto emozionante e gradevole ma allo stesso tempo, soprattutto se si gioca in famiglia necessita che siano messi dei paletti ben precisi.

Perché vi è differenza tra il partecipare ad un torneo o ad una partita online ed il sedersi con amici e parenti a giocare. E molto dipende sia dai soldi impegnati sia dalla quantità di agonismo delle persone coinvolte anche perché è inutile prendersi in giro: si gioca a poker per vincere e guadagnare denaro. E questo avviene anche se a giocare sono un gruppo di famigliari o amici quando del denaro è coinvolto. Un trucco per rendere il gioco più family friendly è quello di giocare con le fiches ma senza dare loro valore, usandole semplicemente come unità di misura della puntata e basta.

In questo modo sarà eliminato alla base il problema principale che di solito si riscontra, ovvero la possibilità che vi sia al tavolo qualcuno che perda troppo. Analogamente si può anche mettere un limite alle puntate, partendo da cifre molto basse in modo tale che nonostante i rilanci possano essere evitate incomprensioni e tutti possano giocare senza preoccuparsi di niente.  Differente ovviamente il discorso se si giocano tornei online o dal vivo: in entrambi l’agonismo deve essere presente e la persona pronta ad affrontare i propri avversari.

Il giudizio non deve mai mancare ovviamente, ma è evidente che a contesti diversi devono corrispondere comportamenti e limiti differenti per godere del gioco in maniera corretta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>