Unibet Open, tappa in Irlanda: al comando il fortissimo olandese van Riet

di Lillo Commenta

Nel bellissimo e sconfinato verde d’Irlanda, questa é la stagione dei turisti, dei sub e di tanti altri sportivi. Ma non tutti amano il mare e le colline. C’é chi, sempre restanto in tema di verde, preferisce sedersi comodamente attorno ad un tavolo. Al City West, periferia di Dublino, in un hotel immerso in un meraviglioso parco con tanto di campo da golf, sono allestiti anche diversi tipi di ring. Proprio qui infatti, alloggiano i baby pugili che si preparano a partecipare al campionato giovanile europeo. Sempre qui, però, alloggia anche l’esercito variegato di player di poker che si stanno dando battaglia nella penultima tappa dell’Unibet Open. Giovedì si è giocato il day1A e molti rounder sono già finiti k.o. Erano partiti in 118, ora ne sono rimasti 34: una vera e propria strage sportiva, nonostante fosse stato anche previsto l’aumento delle chip di partenza (20 mila invece che 15) che ovviamente consente ai giocatori una piu’ ampia possibilità di gioco del torneo.

UNIBET, CIRCUITO MOLTO DIFFICILEL’Unibet è un circuito conosciuto per essere frequentato soprattutto da giocatori del Nord Europa (con l’eccezione del Portogallo dove la casa online è molto seguita), e possiede la fama di evento molto difficile: quelle svedesi, finlandesi, danesi e olandesi sono infatti considerate tra le migliori scuole del texas hold’em presenti in Europa. Di recente però, c’è stata un’apertura a giocatori di altre nazioni, che si stanno avvicinando all’Unibet Open, giocatori italiani compresi. Giovedì ai tavoli ce n’erano sei, tra cui anche una donna: Lucia Brugnolo. E’ stata eliminata a metà giornata, così come Sandro Taddei, Luigi Elzi e Ruggiero Scommenga. Si sono invece qualificati al day2 Mario Pattrini (con 42 mila chip, oltre la media) e Silvio Mallardo, un po’ corto (14.500), ma che al termine del livello 8, quando ne mancavano solo 2, si trovava decimo in classifica. Al comando, come volevasi dimostrare, c’é un olandese: il fortissimo Pim van Riet, con ben 223 mila fiches. Il secondo, guardacaso un portoghese, Luis Silva, é di molto staccato con le sue 131 mila fiches. Nella scorsa tappa dell’Unibet svoltasi a Barcellona, van Riet è giunto sino al tavolo filnale, ed è per questo motivo ancora uno dei candidati alla vittoria finale. Intanto per il day1B, ci saranno ancora cinque-sei italiani, tra cui Alessio Kullmann, giocatore e blogger di siti online, e Massimiliano Lupi, direttore della rivista Card Player.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>