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Nuova normativa per il poker on line: carcere per le Poker Rooms illegali e i suoi giocatori

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Lo Stato italiano quest’anno conta di incassare 28 milioni di euro con i giochi via web e le scommesse. Per combattere l’illegalità e offrire agli utenti sicurezza e trasparenza, i nostri politici hanno pensato di prendere provvedimenti e penalizzare con carcere e salate multe chi non rispetta la legge italiana nell’ambito di giochi. Ricordiamo che in Italia le poker rooms online legali sono solo quelle con il punto It, le altre non dispongono di autorizzazione da parte dei Monopoli di Stato e la rispettiva licenza per esercitare. A tal proposito l’AAMS (Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato) tramite controlli accuratissimi, ha già oscurato moltissimi siti internet illegali. Ma fate bene attenzione a una cosa importante che può ingannare, cioè al fatto che alcuni siti hanno il punto com con la barra e it finale, facendo pensare che il sito sia legale. Non fidatevi e non giocate in quel sito. Controllate sempre che ci sia il logo AAMS in homepage della poker rooms che state visitando.

Il 21 gennaio 2009 il Ministero dell’Economia ha depositato un emendamento alla legge comunitaria del 2008 in discussione al Senato. Ci sono novità confortanti per alcuni e sconcertanti per altri, la più importante è che si potrà accedere ai siti internet delle poker rooms, solo attraverso il portale dei Monopoli di Stato. Non male come garanzia no? Sempre che non si faccia un sito internet illegale anche dei Monopoli, oggi tutto è possibile. I permessi per esercitare il gioco, sono più difficili da ottenere, bisogna possedere nel dettaglio tutti i requisiti richiesti  dallo Stato, come avere hardware e software in un Paese dell’Unione Europea, operare attraverso una società di capitali con un fatturato biennale non inferiore a 1,5 milioni di euro oppure essere in grado di fornire una garanzia bancaria del medesimo importo. Inoltre per essere in regola occorrono i requisiti di affidabilità e professionalità , garantire la sicurezza del browser e pagare il Fisco.

Volete fare i furbetti? Non vi conviene. Per i gestori dei siti ci sono pene di carcere da sei mesi a tre anni e per i giocatori fino a tre mesi di arresto o multe fino a duemila euro. Meglio giocare con tranquillità non credete? Lo scopo primario di questi provvedimenti è quello di bloccare la diffusione del gioco irregolare e illegale in Italia, tutelare i consumatori, lottare contro il gioco minorile e le infiltrazioni della criminalità organizzata.