Texas Hold’em: la variante del poker che ha ispirato film indimenticabili

di Redazione Commenta

pokerVariante texana del poker, il Texas Hold’em, soprattutto nella sua versione online, ha riscosso enorme successo negli ultimi anni, ispirando anche un cospicuo numero di film. Il Texas Hold’em si differenzia dalle altre tipologie classiche di poker per le carte in comune: cinque carte sono esposte e condivise da tutti i giocatori, con ulteriori due carte coperte usate dai giocatori per determinare la loro mano.

A livello strategico questa tipologia di poker offre ai giocatori maggiori informazioni, poiché cinque carte sono condivise e si conosce buona parte delle mani degli avversari. Al di là dei tecnicismi, c’è da dire che il Texas Hold’em è molto diffuso come gioco d’azzardo per i tornei, specialmente in televisione, perché decisamente più avvincente per il pubblico.

I film che il Texas Hold’em ha ispirato

Proprio perché spettacolare e in virtù del suo successo, il Texas Hold’em ha ispirato film memorabili. Uno di questi, Rounders di John Dahl, risale al 1998 e vede sul grande schermo due giovanissimi Edward Norton e Matt Damon. Quest’ultimo interpreta Mike McDermott, giovane studente di giurisprudenza che si sta pagando gli studi grazie alla sua abilità nel poker texano. Una sera, convinto di fare una grossa vincita, prova a sfidare il malavitoso russo Teddy KGB interpretato da John Malkovich.

Mike perde trentamila dollari e decide quindi di lasciare il gioco, iniziando a lavorare come fattorino. Dopo circa un anno esce di carcere il suo vecchio amico Lester Murphy detto “Verme”, interpretato da Edward Norton che in poco tempo contrae debiti abbastanza onerosi, per oltre ventimila dollari.

Mike si fa convincere da Verme a giocare insieme e racimolare la somma che serve per saldare il debito. Mike, inizialmente contrario all’idea alla fine si fa poi coinvolgere da Lester e i due ritornano a fare coppia sui tavoli da poker. Nel film compare anche un cameo con Johnny Chan, due volte campione del mondo alle World Series of Poker nel 1987 e 1988.

Il Texas Hold’em, essendo molto avvincente e adattandosi quindi brillantemente al cinema, è stato fonte di ispirazione anche per altri film. Solo per citarne qualcuno: “All in” di Nick Vallelonga (USA 2006) e “Lucky you” di Curtis Hanson (USA 2007) ambientato ovviamente a Las Vegas.

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