WSOP 2011, Limongi: “Al tavolo verde non temo nessuno”

di Lillo Commenta

“Non ho paura di nessuno dei più forti al mondo perché ho capito che tutti sono vulnerabili ed hanno dei punti deboli. Ora due eventi e poi torno a casa soddisfatto e con un bilancio in grande surplus”.

Si esprime così il “baffo italiano”, Michele Limongi, impegnato in questi giorni nelle World Series Of Poker. L’edizione 2011 é già adesso considerata la migliore della sua vita, cosa che gli ha permesso di diventare definitivamente uno dei punti di riferimento dei players italiani a Las Vegas.

Due piazzamenti al Limit Hold’em (uno nella versione six handed) ed in più una bolla ad un championship Omaha e il terzo posto al prestigiosissimo Mixed 8-game con tutti i migliori, in un field ottimo.

“C’erano Juanda, Racener, Buchman, Buchanan e i nostri Traniello e Pescatori – racconta Limongi – è stato un gran bel torneo ma è mancata ancora la zampata finale e il braccialetto che avevo visto alla portata”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>