Wsop 2022, dal 31 maggio al 19 luglio

Appassionati di poker attenzione, abbiamo la data: le Wsop 2022 si terranno dal 31 maggio al 19 luglio. La schedule di gioco più precisa verrà diffusa il prossimo gennaio in base alle prenotazioni.

Wsop a rischio cancellazione per Coronavirus?

Se il poker online non risente quasi mai di emergenze esterne a meno che le stesse non colpiscano i server delle piattaforme correlate, diventa necessario porsi alcune domande in merito a eventi dal vivo come le Word Series of Poker: quelle del 2020 sono a rischio cancellazione per via del Coronavirus?

wsop a rischio cancellazione

WSOP: ecco i migliori 50 giocatori di Poker del cinquantenario

Le World Series of Poker compiono 50 anni nel 2019 e la celebrazione di questo anniversario con un evento dedicato è senza dubbio l’avvenimento più importante intero settore. E se il giocare in questo particolare torneo sarà il top, non di meno è lo spazio che si sta dedicando alla storia della disciplina ed ai 50 migliori giocatori di questa rassegna.

Alle Wsop per Daniel Negreanu un guadagno di 24,160 dollari l’ora

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Le World series of poker (Wsop) sono arrivate al Main event, cioè il torneo che sancirà il campione del mondo di poker Texas Hold’Em oltre a regalargli una vincita cospicua. Mentre le Wsop si avvicinano alla fine di questi tornei di luglio, è il momento di fare i bilanci. Bene gli italiani, che hanno fatto le migliori Wsop dal 2008, e bene Daniel Negreanu, uno dei giocatori professionisti tra i migliori di tutto il mondo.

Phil Ivey leggenda vince il suo 10° braccialetto Wsop

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Phil Ivey entra nella storia vincendo il suo 10 ° braccialetto alle World series of poker (Wsop) nel 1500 $ Mix Event Eight Game. Il 38enne giocatore professionista si unisce così a giocatori che hanno sono la leggenda del poker Texas Hold’Em come Johnny Chan e Doyle Brunson arrrivando al secondo posto nella classifica di tutti i tempi sul numero di braccialetti conquistati.

Davide Suriano vince alle World series of poker

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Per l’Italia arriva il primo braccialetto alle World series of poker (Wsop). Ci erano andati vicini molti campioni di poker italiani come Mustapha Kanit, Max Pescatori e Andrea Dato. Ora l’impresa arriva con Davide Suriano che vince il $10.000 Heads-Up No Limit Hold’Em Championship e un premio di 335,553 dollari elui è il sesto giocatore azzurro a essere campione nelle World Series of Poker. Un risultato atteso dopo i buoni piazzamenti degli altri giocatori italiani e che mostra la crescita degli azzurri in questa competizione che è la più importante del mondo.

Alle Wsop Sammartino sfiora l’impresa

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I giocatori italiani di calcio si stanno facendo valere in Brasile, dove si giocano i mondiali, con la vittoria per 2-1 contro l’Inghilterra. Non da meno i giocatori italiani di poker, che si stanno mettendo in mostra alle World series of poker (Wsop) che si stanno disputando a Las Vegas negli Stati Uniti. Dopo gli ottimi risultati di Mustapha Kanit, Andrea Dato e Max Pescatori, ora è il turno di Dario Sammartino.

Kanit quinto alle Wsop

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Un giocatore italiano ha sfiorato l’impresa alle World series of poker andando vicino alla vittoria in un importante evento. Questi è Mustapha Kanit e l’evento è il n. 19 No Limit Hold’em con buy-in da 1.500 dollari del più importante torneo di poker del mondo. Per diverso tempo Kanit è stato chipleader e ha accumulato un vantaggio che però non lo ha portato a vincere il torneo. Per lui alla fine un quinto posto che se, da una parte, lascia un certo rammarico, dall’altra lo rende consapevole delle sue capaità e gli permette di vincere quasi 120 mila dollari.

Niente braccialetto alle Wsop quindi dopo un torneo giocato molto bene, con aggressività e senza paura. La crescita del giocatoore italiano è evidente e la vittoria a un torneo delle Wsop potrebbe arrivare in futuro. Il primo posto dell’evento n. 19 delle Wsop è del giocatore americano Ted Gillis.

Mustapha Kanit ha iniziato bene il torneo e va velocemente in posizione di chipleader nel Day3 con 2.793.000 chips. Una serie di scontri a favore di Kanit, poi il sali e scendi e quindi un colpo negativo contro Dejan Divkovic che smaschera il bluff del giocatore itaiano. Poi all’inizio del final table Kanit torna in testa, ma perde diversi piatti e nella mano decisiva ancora Divkovic lo batte e lo elimina dal torneo facendogli conquistare il quinto posto.

Vediamo il payout del torneo che è stato l’evento n. 19 delle Wsop che sono in corso in questo periodo.

  1. Ted Gillis – 514.027 dollari
  2. John Hennigan – 319.993 dollari
  3. Dejan Divkovic – 222.429 dollari
  4. Jacobo Fernandez – 160.193 dollari
  5. Mustapha Kanit – 117.079 dollari
  6. Jaime Kaplan – 86.609 dollari
  7. Hiren Patel – 64.911 dollari
  8. Edison Shields – 49.267 dollari
  9. Dylan Thomassie – 37.834 dollari
  10. Darin Stout – 29.709 dollari
  11. Gregg Merkow – 29.709 dollari
  12. Ronald Mcmillan – 29.709 dollari

Nelle prossime Wsop Phil Ivey vuole il braccialetto Texas Hold’em

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Ampiamente considerato come il miglior giocatore di poker di tutto il mondo, con un curriculum che comprende nove braccialetti d’oro alle World series of poker (Wsop), Phil Ivey non ha sorprendentemente mai vinto un titolo Wsop nel poker Texas Hold’em. Nella 45esima edizione delle World series of poker che inizieranno martedì 27 maggio, Phil Ivey cercherà di porre fine a tale stranezza nella sua carriera. Dei 65 eventi in calendario delle Wsop 2014, 39 si giocheranno nel poker Texas Hold’em, No Limit, Fixed Limit  e Pot Limit.

Wsop 2013: l’ora dei tornei One Drop

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Partito stanotte il One Drop High Roller da 111.111$ di buy-in. Il 3 luglio invece toccherà al Little One for One Drop da 1.111$ di buy-in. Alle WSOP 2013, dunque, il gioco inizia a farsi serio. I tornei più particolari prendono inizio. Meritano molta attenzione. I tornei ‘One Drop’, infatti, mettono regolarmente a disposizione del vincitore un braccialetto ma danno anche un motivo in più per partecipare: aiutare l’associazione di Guy Laliberté nel suo scopo umanitario: raccogliere fondi per fornire acqua potabile al terzo mondo.

Il Poker, come tutto gli altri sport, può avere più finalità dunque.

Nel 2012 il toreno One Drop Big One è stato vinto da Antonio Esfandiari

Stanotte è partito l’evento #47 del programma ufficiale: il One Drop High Rollers NLHE da 111.111$ di buy-in. Grandissimi i nomi attesi: tra questi spicca quello di Doyle Brunson, pronto a ‘fare a pezzi’ gli avversari.

La febbre per questo appuntamento sta salendo e i sat stanno andando a comporre il field definitivo.

Dal 3 luglio invece sarà la volta dell’evento #58 aperto alle tasche di tutti i players: il Little One for One Drop NLHE da 1.111$ di buy-in, con re-entry illimitati fino al quarto livello. Tra i partecipanti di questo torneo ci sarà sicuramente più di un italiano italiano. Giorgio Silvestrin in primis.

 

Nuovo trionfo per Longobardi alle WSOP

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Alessandro Longobardi ancora una volta nella storia. Si conferma uno dei più forti giocatori del momento nella specialità shootout, collezionando un altro successo prestigioso. Il giocatore campano, entrato quest’anno a nella squadra BetBullPoker, è arrivato dalle World Series of Poker in corso a Las Vegas. Longobardi, meglio conosciuto come ‘il Doge’, durante la notte ha superato il primo grande ostacolo dell’evento numero 36, buy-in da 1.500 dollari e 1.134 giocatori iscritti, vincendo il suo tavolo e conquistando così l’agognata zona itm.