
WSOP 2009: Main Event Day 1C, scontro tra Danilo D’Ettoris e Jeff Lisandro
Il Day 1C del Main Event del WSOP 2009 di Las Vegas, vede molti campioni internazionali, ma anche molti italiani in gara. Tra i nostri giocatori più conosciuti, abbiamo visto Andrea … Leggi il resto
Glossario Poker: posizione relativa

Spesso parlando di Poker Texas Hold’em viene menzionata l’importanza della posizione per prendere le giuste decisioni riguardo all’azione in una mano. Quando si elencano i fattori che influenzano i nostri comportamenti al tavolo, la posizione è seconda soltanto alle carte che il dealer ci ha distribuito. Ma va fatta una distinzione fondamentale tra la posizione assoluta e la posizione relativa.
Si parla di posizione assoluta al tavolo riferendosi semplicemente al posto occupato in relazione al dealer: più siamo vicini in senso orario al mazziere (considerando la posizione opposta allo small blind) e più tardi arriverà il nostro turno di parola durante i giri successivi. Questo ci permette di valutare con attenzione quale sia l’azione migliore da intraprendere in rapporto a ciò che hanno fatto i nostri avversari prima di noi, che nel poker texano è un vantaggio di non poco conto.
WSOP 2009: Main Event Day 1B, record negativo di iscritti

Il Day 1B del Main Event per l’edizione 2009 del World Series of Poker è caduto proprio in concomitanza con la Festa dell’Indipendenza americana, e mentre il cielo era illuminato dai fuochi d’artificio ieri è stato stabilito un record, ma non esattamente quel genere di record che la Harrah sarà orgogliosa di ricordare: dal 2004 infatti è stato il giorno con la minor affluenza di poker players per il Main Event, con “soltanto” 873 iscritti.
La giornata è iniziata in maniera epocale, con il leggendario Doyle “Texas Dolly” Brunson a pronunciare lo “Shuffle up and deal” che ha dato il via alla seconda giornata del torneo di Poker Texas Hold’em più famoso al mondo. Doyle si è poi trattenuto al Rio Casinò giocando su un tavolo parallelo della rete televisiva ESPN insieme agli altri ex campioni del mondo Amarillo Slim, Carlos Mortensen, Greg Raymer, Chris Moneymaker, Chris Ferguson e Jim Bechtel.
WSOP 2009: Main Event Day 1B, altri italiani in corsa
Concluso anche il Day 1B del Main Event di queste WSOP 2009 di Las Vegas. Vi sono stati volti internazionali molto noti, da Doyle Brunson, Barry Greenstein, Chris Ferguson, Greg … Leggi il resto
WSOP 2009: Main Event Day 1A, Redmond Lee chip leader della giornata

Il giorno più importante dell’anno per i poker players di tutto il mondo arriva di venerdì, con l’inizio dell’attesissimo Main Event del World Series of Poker 2009. Il Day 1a ha già segnato la fine del sogno per la metà dei 1.116 giocatori e per loro la frase classica di questa fine è il sentir pronunciare “seat open” (quello che dalle nostre parti viene detto più comunemente “player out”).
Uno dei giocatori che ha sentito al proprio tavolo questa frase più spesso – per il gran numero di avversari eliminati – è stato Redmond Lee, un ragazzo di 23 anni che ha concluso la prima giornata del Main Event da chip leader, con oltre 130.000 fiches.
WSOP 2009: Main Event Day 1A, italiani alla riscossa
E’ partito ieri il Day 1A del Main Event di questo WSOP 2009 di Las Vegas. Si è notato subito un contrasto di entusiasmo e sconforto un pò in tutti … Leggi il resto
WSOP 2009: Ultimi braccialetti prima del Main Event

Vi segnaliamo gli ultimi braccialetti conquistati prima del Main Event del WSOP 2009 di Las Vegas. Proprio ieri si è svolto il Day 1 del Main e moltissimi giocatori di tutto il mondo hanno iniziato a sfidarsi. Abe Mosseri (in foto) vince il suo primo braccialetto all’evento Limit Deuce to Seven Triple Draw aggiudicandosi 165.521dollari. Abe riesce a spuntarla dopo aver battuto grandi campioni come Daniel Negreanu, Greg Mueller, Greg Raymer, Erick Lingdren, Steve Sung, Barry Greenstein e altri. Complimenti davvero a questo giocatore che si è dimostrato di essere molto forte e competitivo.
Di seguito il payout del final table:
1 $ 165,521 Abe Mosseri
2 $ 102,313 Masayoshi Tanaka
3 $ 66,285 Julie Schneider
4 $ 44,941 John Juanda
5 $ 31,818 Blair Rodman
6 $ 23,484 Brad Libson
7 $ 17,933 Kris Lord
8 $ 17,933 Hertzel Zalewski
Decisioni al tavolo da poker: quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare

Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare (John Belushi in Animal House)
C’è chi è convinto che andare sempre in All In sia una strategia di forza e dominazione nei confronti dell’avversario. C’è chi è convinto che un continuo Raise, anche quando si preferirebbe il Check, sia una sorta di manipolazione vincente. C’è chi è convinto che gioca “aggressivo” perchè va di moda dirlo, anche se ha il timore pure di fare “Call”. Sembra figo essere snob al tavolo da gioco, e vantarsi di situazioni è un pregio scandito in difetto. Andiamo nel dettaglio di questa introduzione filosofica.
Main Event WSOP 2009, il Twitter dei campioni su PokerMondiale

Dopo tanta attesa finalmente ci siamo: tra poche ore verrà pronunciato il fatidico “Shuffle up and deal” del Main Event di questa quarantesima edizione del World Series of Poker, il torneo per eccellenza, il cui vincitore sarà decretato campione mondiale.
Inutile cercare di spiegare l’emozione e l’aria che si respira al Rio Casinò di Las Vegas, soltanto la possibilità di vedere le più grandi leggende del Texas Hold’em tutte riunite intorno a un tavolo verde varrebbe i 10.000 dollari del buy in.
Purtroppo però il viaggio verso Sin City risulta alquanto proibitivo per la maggior parte delle persone… ma noi di Poker Mondiale abbiamo pensato alla soluzione e porteremo i campioni direttamente a casa vostra!
WSOP 2009: al via l’attesissimo Main Event

Dopo i 56 eventi di questa quarantesima edizione del World Series of Poker, Las Vegas si prepara all’inizio dell’evento più importante, quello che i pokeristi di tutto il mondo aspettano con ansia e passione: il Main Event. Come da tradizione, il Rio Hotel & Casinò della splendida Sin City sarà gremito di appassionati da tutto il mondo per poter anche solamente assistere a quel torneo che è il sogno di tutti i poker players.
Sarà presente la rete televisiva ESPN a riprendere l’evento, immortalando i momenti salienti e le mani più appassionanti.
Non è ancora stato reso noto il numero dei partecipanti al Main Event della quarantesima edizione, certo è che l’affluenza fa pensare a un numero non lontano alla cifra di 8.000 rounders. Il torneo ha buy in di ben 10.000 dollari, ma anche chi non possiede una cifra così esorbitante può sperare di vincere un posto sui tavoli da sogno dell’Evento con la E maiuscola grazie ai numerosi satelliti di questi giorni, con ingresso “contenuto” (rispetto al costo degli altri tornei) da 500 dollari.
WSOP 2009: Braccialetti per David Bach, Jorg Peisert, Carsten Joh e David Halpern

All’evento H.O.R.S.E. – 50.000$, del WSOP 2009 di Las Vegas, si assiste a ben 20 ore di tavolo finale e 7 ore di Heads Up tra David Bach (in foto) e John Hanson. Bach vince il braccialetto e l’enorme cifra di 1.276.802 dollari. E’ valsa la pena lottare fino alla fine, e complimenti ai due giocatori che hanno tenuto un ritmo di gioco impressionante. Al final table erano prensenti campioni come Vitaly Lunkin, Huck Seed e Erik Seidel.
Ecco il payout del final table:
1 $ 1,276,802 David Bach
2 $ 789,199 John Hanson
3 $ 522,394 Erik Sagstrom
4 $ 368,813 Vitaly Lunkin
5 $ 276,610 Huck Seed
6 $ 219,655 Ville Wahlbeck
7 $ 184,087 Chau Giang
8 $ 162,382 Erik Seidel
Glossario Poker: implied odds, probabilità sottintese

Per un bravo poker player, è importante riuscire ad evolvere il proprio pensiero in comunione con lo svolgimento della mano: risulta di fondamentale importanza per ogni rounder essere in grado di calcolare ciò che in gergo viene chiamato implied odds, di fare quindi una stima di quanto potrebbe costare in termini di fiches una mano e se (detta in modo popolare) il gioco valga la candela rispetto al progetto che abbiamo in mente.
Mentre le pot odds si concentrano soltanto su ciò che accade in un preciso momento della mano, le implied odds prendono in considerazione anche l’azione futura e le conseguenti puntate che potrebbero esserci e si ottengono dividendo l’ammontare totale di fiches che possono essere vinte e ciò che effettivamente viene messo nel piatto. Se ad esempio in una mano abbiamo asso e kappa a fiori e sul flop ci sono altre due carte a fiori, le nostre implied odds sono ciò che dobbiamo chiamare al flop comparato con quanto diventerà grande il piatto alla fine della mano.
Nice Hand: da oggi sulla poker room si gioca a soldi veri
E’ stato un lungo percorso che abbiamo affrontato e superato anche grazie al vostro aiuto: molti sono stati i test fatti direttamente on line a cui avete partecipato e moltissimi sono stati i vostri consigli e suggerimenti su come migliorare il prodotto. (Staff Nice Hand)
Il loro motto è “Niente giochi, solo Poker”. Oggi, 1 luglio 2009, si parte! La poker room online Nice Hand, lancia il Real Money. Dopo i tornei con i Fluffy Money e i Freeroll, ecco un ulteriore passo importante, giocare con i soldi veri. Per i primi giorni, in ottemperanza alle disposizioni dei Monopoli di Stato, il gioco in real money sarà attivo dalle 14 alle 17.
I Sit&Go e gli Heads Up saranno disponibili durante le 3 ore di gioco, inoltre alle ore 16:00 si terrà il primo Torneo. L’iscrizione a questo primo evento è di 10 euro (9+1), 2.000 chips di stack e livelli di 8 minuti. Il cap è fissato a 270 giocatori. La possibilità di iscriversi parte dalle ore 15:00, e ricordiamo inoltre che Nice Hand tiene il Rake più basso di tutte le poker room attualmente presenti sul mercato, e non supererà mai il 10%.