Se il poker fosse truccato, chi vincerebbe la sfida?

di Marco Carta Commenta

Dopo tutto quello che si sente in giro su partite truccate dal calcio al poker, ci si chiede chi farebbe vincere il server se la partita di poker fosse truccata. Una bella domanda cui hanno provato a rispondere gli esperti del settore.

Oggi ci sono tantissimi giocatori nelle poker room. Nonostante questa tendenza vada avanti da oltre 10 anni i tavoli verdi digitalizzati non hanno perso il loro appeal. Si continua a giocare, in modo costante, scaricando poi le frustrazioni delle perdite e della sfortuna sui social network. È qui che si è cominciato a pensare che il nemico da sconfiggere quando si gioca a poker online è il server.

Il server è considerato una specie di Dio del tavolo verde, qualcuno pensa che sia lui a scegliere in modo randomico chi far vincere e chi far perdere nelle varie partite. La verità è che le partite non sono predeterminate e forse soltanto il software di distribuzione delle carte rappresenta una certezza per chi decide di giocarsela al tavolo. Gabriele Lepore, poker pro del team Sisal ha cercato di dire la sua sul poker truccato rispondendo che è assurdo dopo tanti anni pensare ancora al poker truccato. Quello che regola le poker room sono degli algoritmi, la statistica e poi anche il caso. Insomma è certo che tutto è arbitrario.

E se poi i complottisti avessero ragione secondo Lepore Gabriele Lepore. Siccome in genere sono i principianti a gridare al complotto, il consiglio è quello di esercitarsi di più e parlare di meno.

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