Poker, le caratteristiche del giocatore vincente

di Valentina Cervelli Commenta

Quali sono la caratteristiche del giocatore vincente di poker? Cosa bisogna fare, oltre che fare esperienza, per poter essere al top al tavolo verde? Vediamolo insieme, tenendo conto che essere un pro in questo gioco di carte è il risultato dell’unione di diversi fattori.

Postura corretta e controllo della respirazione

Una delle prime caratteristiche che ha un giocatore di Poker forte è quella di avere sempre una posizione composta al tavolo: sembra una stupidaggine ma il posizionamento e l’atteggiamento proposto mentre si gioca è molto importante e per diversi motivi. Primo tra tutti quello di non mostrare il fianco al proprio avversario che in questo modo non potrà avere una vera idea del vostro stato d’animo e non meno importante, quello di mantenere una certa resistenza fisica: se ci si agita troppo e ci si piega in eccesso  dopo diverse ore di gioco si potrebbe incorrere in dolori muscolari e di schiena capaci di minare la concentrazione al tavolo. I piedi devono essere paralleli e appoggiati a terra, tronco centrato, testa bilanciata e rilassata, braccia sciolte e relativamente libere di muoversi vi aiuteranno a evitare lo stress fisico che inevitabilmente influenza la vostra capacità di focus.

Anche il controllo della respirazione è importante: è possibile notare come buona parte dei giocatori professionisti, una volta che si sono seduti in maniera composta al tavolo da gioco, prima di iniziare la loro manche di Poker, facciano dei respiri profondi. Si tratta di una pratica che ha un forte potere rilassante e la capacità di stimolare il controllo emotivo.

Sgranchirsi e routine al tavolo da poker

I tornei di Poker possono mettere il giocatore davanti a ore interminabili di gioco: una delle caratteristiche che deve avere il giocatore vincente è quella di sapere quando prendersi una pausa per evitare che lo stress o la stanchezza vincano su di lui. E’ consigliabile in questo caso una pausa e una piccola passeggiata almeno ogni 60-90 minuti.  Non solo si potranno sgranchire i muscoli, ma si avrà modo di distaccarsi quel che basta dalla partita per analizzare come sta andando e trovare il modo giusto, in caso serva, per sistemare cosa non va bene.

Una routine personale: è questa un’altra caratteristica che è parte del giocatore vincente. Piccoli movimenti di gestione della mano e delle carte che devono essere propri e ripetuti ogni volta: sembra poco ma in realtà non solo aiuta a stare rilassati ma consente di dare l’impressione di essere sicuri e calmi agli altri. Infine, ma non per importanza, un consiglio: contate il piatto. E non abbiate paura di mostrare che lo fate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>