Il poker e i giochi di carte più antichi

di Valentina Cervelli Commenta

Il poker? Senza dubbio uno dei giochi di carte più antichi giunto fino a noi. Quali sono gli altri? Fanno parte di quell’intrattenimento ludico amato da tutti? La risposta è positiva e non solo. Diversi di loro fanno parte di quei giochi di azzardo che possiamo trovare nei casinò.

Poker non il gioco più antico

Partiamo dal gioco per eccellenza che ci interessa. Il poker, come abbiamo anticipato, rientra nella categoria dei giochi di carte più “anziani“.  Negli ultimi anni è diventato qualcosa di più professionistico e ha raggiunto spazi che fino a quel momento non lo consideravano. Ma se andiamo indietro nel tempo per scavare sulle sue origini, sembra che sia nato circa due secoli fa nella ridente New Orleans, città della Louisiana negli Stati Uniti conosciuta per le sue tradizioni libere e la sua gioia di vivere.

Secondo le cronache dei tempi sarebbero stati i marinari a portare il gioco del poker nel resto del mondo.  A prescindere dalle sue varianti, il regolamento del poker rimane sempre abbastanza chiaro. Come sempre, anche online, il giocatore è chiamato a creare delle combinazioni. Chi possiede quella più alta vince la mano.

Blackjack e bridge molto più antichi

Facendo un salto nel tempo ancora più indietro, scopriamo che ancor più vecchio del poker è il blackjack, il quale nato nel 1600 in Francia, era conosciuto sotto il nome di “Ventuno” in Europa. Divenne blackjack sono con il suo sbarco in America. Per vincere in questo gioco, come il suo nome originario indica, era necessario ottenere una combinazione da ventuno punti con le carte. Piccola curiosità: il nome blackjack deriva da una vecchia regola per la quale fare ventuno con jack e asso di picche valeva di più. Una regola che nel gioco non esiste più, sebbene molte altre siano rimaste le stesse di quando nacque in Francia.

Alto gioco, ancor più antico del poker e del blackjack? Il bridge. Esso sarebbe diretto frutto del Whist, diffuso in Inghilterra nel XVI secolo. Per un periodo, all’inizio del Novecento venne chiamato “whistbridge”. In Italia divenne famoso nel corso dell’era fascista e recentemente il Coni lo ha categorizzato come disciplina sportiva.

A conti fatti è lui il gioco di carte più vecchio, ma tutti e tre, senza alcun dubbio, rappresentano un ottimo passatempo per gli italiani e non solo. A livello fisico e online. È stata la loro capacità di sopravvivere nel tempo a conferirgli quella fama che tuttora li avvolge e che li rende tuttora tra i più amati.

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