La crisi finanziaria americana colpisce anche il Poker

di Paolo Riva 1

Quando sono venuto a scoprire che la crisi finanziaria americana era riuscita a colpire anche una piattaforma di poker online, quale è stata Duplicate Poker, in un certo senso dentro di me è sorta quel misto tra paura e tristezza che sale nello spirito delle persone quando a queste viene a mancare qualcuno caro oppure quando qualcosa di grave sta per accadere.


Certo si tratta di Duplicate Poker, una piattaforma che in Italia, tra l’altro, non era stata nemmeno regolarizzata, eppure se ci pensiamo bene, provando ad astrarre il nostro pensiero più in là rispetto quello che l’AAMS ci permette di vedere, comprendiamo come la crisi finanziaria che sta colpendo non solo il nostro paese e il nostro continente, ma soprattutto gli Stati Uniti d’America, sia riuscita a prendere nel suo raggio anche una piattaforma di divertimento quale era Duplicate Poker.

Come piattaforma di poker Duplicate godeva di una caratteristica molto particolare. Era infatti l’unica, nel mondo del poker online, ad avere diversi tavoli da poker che giocavano in contemporanea, offrendo ad ogni hand la stessa mano su tutti i tavoli. In questo modo sostanzialmente era come se si giocasse con un unico mazzo che offriva le stesse carte su tutti i tavoli, tant’è che giocatori seduti nella stessa posizione possedevano anche la stessa mano. Un’idea innovativa, indubbiamente particolare, quella lanciata da Duplicate Poker che permetteva agli stessi utenti poi di confrontarsi tra loro sulle giocate effettuate.

Lo stesso team di Duplicate Poker scrive, in home page, il suo messaggio di scuse e di addio in contemporanea, ai suoi utenti, autodefinendosi una piccola vittima di quella grande crisi che ha avuto il suo prologo con il fallimento di Lehman-Brothers e che ancora adesso non sembra volerne sapere di fermarsi, coinvolgendo tutto ciò che trova sulla sua strada, non ultimo appunto lo staff di Duplicate. Attualmente dal sito è comunque possibile, per gli utenti che lo vogliano fare, recuperare i propri depositi tramite prelievo e recuperare la propria password nel caso in cui ce la si sia dimenticata.

Eppure nelle speranze dello staff di Duplicate Poker vi è che questo addio dato il 5 ottobre 2008 non sia definitivo, ma che possa essere solo un arrivederci, magari in periodi economicamente più floridi che permettano alla società di riaprire una piattaforma dotata di idee uniche nel suo genere. Dal canto suo fa comunque piacere vedere come lo staff della piattaforma sia risultato professionale, anche in un momento difficile come questo, salvaguardando innanzitutto i diritti dei suoi iscritti, chiudendo il sito, ma offrendo comunque loro la possibilità di recuperare il deposito lasciato nelle mani di Duplicate Poker.

Un’onesta, questa, che molto spesso in altri ambienti sia nel nostro paese che in quelli esteri, difficilmente si riesce a vedere compromettendo i modi di vivere di tanti piccoli risparmiatori mai difesi dalle grandi banche, a scapito dei grandi investitori. Sapere che una realtà, seppur piccola, come Duplicate Poker abbia voluto comunque pensare anche a loro, dimostra come, nel mondo del poker, vi sia ancora quello spiraglio di onestà che nel mondo ormai si fatica a vedere.

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