Donald Rae promuove l’uso dell’intelligenza artificiale nel poker

di Marco Carta Commenta

Sarebbe da ingenui pensare che dietro lo schermo di ogni computer ci sia soltanto qualche intelligente e perspicace giocatore pronto ad elaborare in pochi minuti una strategia e una tattica invincibili. Come ha svelato Donald Rae alla BBC: l’intelligenza artificiale è il non plus ultra del poker online. 

Donal Rae è un giocatore di poker di 26 anni che sui tavoli verdi virtuali è noto come “d701d1s0“. La BBC lo ha intervistato per conoscere un po’ meglio il ruolo, le capacità e le caratteristiche del giocatore di PokerStars.com. Il video che è stato realizzato dalla tv inglese è molto breve ma Rae è riuscito in pochi secondi a fare davvero il punto della situazione, a descrivere che genere di vita fanno i ragazzi che si dedicano al poker online.

donald-rae

“C’è molta varianza in quello che faccio, al punto che in un mese posso guadagnare 0 oppure perdere 50mila dollari. Sia io che i miei amici giochiamo a poker professionalmente. Si usano software per migliorare rapidamente e anche l’intelligenza artificialeper implementare nuove strategie.”

Quello che il player scozzese ha detto in poche parole è che chi gioca a poker anche a livello professionale, generalmente non ha un altro lavoro perché per vincere bisogna mantenere un alto livello di concentrazione. In più bisogna avere una mente portata per la matematica, bisogna avere molta autodisciplina ed evitare tensioni di ogni tipo durante la giornata (forse per quello è meglio vivere da soli, come diceva qualcun altro?). Tuttavia non è un mestiere che si può fare a lungo perché chi davvero vuole dedicare la vita a questo ha bisogno di rinnovarsi sempre nella strategia allenandosi anche con gli strumenti messi a disposizione dall’intelligenza artificiale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>