EPT Budapest: Vince William Fry

di Paolo Riva Commenta

E’terminata la corsa ai quasi 600,000 Euro di montepremi offerti al vincitore della tappa di Budapest dell’European Poker Tour, un rush finale che ha visto al Final Table la vittoria di un britannico: William Fry. Una tavolo finale, però, che non può che soddisfare anche gli italiani con ben due tricolori nei top ten, a conferma che gli azzurri nella capitale ungherese non erano solo tra i più numerosi, ma anche tra i più forti.


Il primo evento europeo a Budapest viene quindi vinto dall’inglese Fry, un quasi sconosciuto nel circuito EPT, visto che la vittoria nella tappa ungherese è il suo primo piazzamento in un torneo europeo, che però sarà solamente l’epilogo di una bellissima favola che vedrà il suo proseguimento in quel di Montecarlo. Infatti, grazie alla vittoria conquistata, Fry avrà la possibilità di sedersi ai tavoli del Main Event dell’EPT in quel dello stato monegasco per il gran finale dell’European Poker Tour.

Abbastanza male i giocatori di casa che si sono ritrovati con un solo giocatore al Final Table, tra l’altro praticamente subito eliminato; infatti per Zoltan Toth arriva solo un 7° posto, ma un onorevole 1° posto tra gli ungheresi, magra consolazione comunque. Invece come detto, buona la prestazione degli italiani che sono riusciti ad accaparrarsi due piazzamenti onorevoli al 5° e al 6° posto del torneo: per Marino Serenelli e Gino Alacqua un montepremi portato a casa di, rispettivamente, 127,680 € e 100,016 €

Per il 28enne di Nottingham, dotato tra l’altro di un look altamente alternativo, l’ingresso al Final Table non lo vedeva certo tra i favoriti, considerando anche il fatto che la sua posizione nel chip count non era delle più favorevoli (572,000 chips) a monte di un chip leader, a pari merito il 21enne danese Albert Iversen e il 41enne ungherese Zoltan Toth con 1,059,000 chips.

Se per Toth la gestione delle chips è stata assolutamente tragica, per Iverson si può definire solo leggermente meno negativa considerando il fatto che, almeno, è riuscito ad arrivare nel torneo leggermente più avanti dell’ungherese conquistando il quarto posto. Sul podio, invece, insieme a William Fry, ci sono il rumeno Ciprian Hrisca e lo svedese Martin Jacobson, entrambi volti poco noti delle posizioni ITM dell’European Poker Tour.

Archiviata definitivamente la tappa di Budapest, ora la carovana dell’EPT inizia la corsa verso Varsavia e la Polonia, dove si svolgerà la prossima tappa dal 15 al 19 novembre presso lo Hyatt Regency Hotel. In bocca al lupo Rounders!

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