EPT Londra 2008: Day 1

di Paolo Riva Commenta

Ha avuto inizio il 1 ottobre la seconda tappa dell’EPT, ovvero l’European Poker Tour, in quel di Londra. L’evento, organizzato da PokerStars, è Il Torneo del circuito europeo, uno di quegli eventi che i grandi nomi del vecchio continente non si lascerebbero scappare per nessun motivo. Infatti anche quest’anno quasi 300 sono i partecipanti all’evento che si svolge appunto in quel della città bagnata dal Tamigi.


La prima tappa del tour, svoltasi a Barcellona, ha visto vincente il tedesco Sebastian Ruthenberg, di certo non un abitudinario del tavolo finale visto che le sue apparizioni nel final table sono state solo 2 sulle 4 partecipazioni alle varie tappe dell’Ept, tra l’altro solo nelle vicinanze da casa, ovvero Germania, Austria e Polonia. Ma ora non è più Barcellona, è Londra e con essa una nuova storia e una nuova classifica.

I grandi nomi ci sono è hanno affollato i ranghi di partenza dell’Ept di Londra in quel del Victoria Casino. Sono infatti presenti i super-aggressive Gus Hansen e Patrick Antonious, oltre naturalmente a Chris Ferguson e Sorel Mizzi. Per quanto riguarda i nostri colori, l’Italia è molto ben rappresentata dal Max Pescatori, Luca Pagano e Daniele Mazzia.

Notizie buone e cattive per i nostri portacolori. Se vanno registrate le veloci eliminazioni del solid Luca Pagano e di Daniele Mazzia, va segnalato che là in vetta alla 1a giornata di gioco del EPT Londra troviamo il nostro pirata, ovvero Max “The Italian Pirate” Pescatori. Il suo vantaggio su Sorel Mizzi è molto esiguo nel chipcount di fine giornata, solo 500 chips, in compenso il fatto di trovarsi in testa alla classifica dopo il primo giorno è una buona notizia e in fondo è un po’ come avere raggiunto almeno la metà dell’opera.

Tra gli eliminati celebri di questa giornata da segnalare anche l’uscita di scena di “The Beauty” Patrick Antonius che quindi non avrà la possibilità di accedere al Day 2. Diritto che ha invece conquistato il suo quasi clone Gus Hansen, ma non diteglielo potrebbe arrabbiarsi, che nel chipcount si posiziona nella casella numero 5 con 74,000 Chips.

Oltre a Max Pescatori, al Day 2 del Ept di Londra, i nostri colori sono rappresentati anche dal qualificato dal circuito PokerStars Simone Babbini (con 66,100 chips), Stefano Panzeri (54,500), Beniamino Speroni (39,800), Paolo Compagno (39,500 e subito dietro nel chipcount a Speroni), Marcello Marigliano (37,500), Pier Ruscella (25,000), Davor Lanini (20,600), Carlo Gabriele (19,700 anch’egli come Babbini qualificatosi tramite PokerStars) e Andrea Benelli (16,300) ultimo dei nostri connazionali ancora in gioco.

Oggi al via il Day 2, con naturalmente il solito esercito di giocatori nord-europei, dicasi Svezia, Danimarca, Norvegia e Finlandia, in buona compagnia della ampia compagine francese. Con la speranza però che al Final Table arrivino i nostri azzurri e che magari possano portarsi a casa tutto il bottino dell’Ept Londra 2008.

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