EPT Budapest: In 42 passano al Day 3

di Paolo Riva Commenta

All’EPT di Budapest è passato definitivamente anche il Day 2, che potremmo definire quasi come il grande muro, perché chi riesce a superarlo quasi certamente andrà a premi e, con un po’ di fortuna, magari anche al Final Table. Disastroso è stato sicuramente per i nostri portacolori che sono diminuiti di numero in maniera impressionante.

In testa troviamo i paesi nordici, con il norvegese Albert Iversen (442,500) e lo svedese, giunto dalle qualificazioni online, Martin Jacobson (365,500). I nostri giocatori italiani, rimasti solo in 5, sono comunque in ottima posizione di chip. La loro situazione al chip count di fine Day 2 è: Pasquale Braco (208,500), Marino Serenelli (195,500), Nicolo Calia (132,000), Mauro Corsetti (116,000) e Gino Alacqua (89,500).

Unica sfortuna è che ben 4 di loro si ritroveranno a sfidarsi nello stesso tavolo, il tavolo 6, come il sorteggio di inizio Day 3 ha voluto. Speriamo che la loro situazione li porti comunque avanti nel torneo a giocarsi il Final Table.

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