Per capire il poker e la forza attrattiva che possiede nei confronti di chi lo ama, comprendere come lo vivano alcuni giocatori può aiutare. In questo caso abbiamo voluto prendere ad esempio Giada Shiyan Fang e Dara O’Kearney.

Per capire il poker e la forza attrattiva che possiede nei confronti di chi lo ama, comprendere come lo vivano alcuni giocatori può aiutare. In questo caso abbiamo voluto prendere ad esempio Giada Shiyan Fang e Dara O’Kearney.


Tutti vi insegnano a vincere ma nessuno che vi spiega mai come perdere. Esattamente, avete letto bene. Gli insuccessi hanno molto valore e in qualsiasi campo, e così anche nel gioco del Poker. Può sembrare che perdere sia facile ma non è così, anche lì vi è un criterio e forse vi starete chiedendo che oggi noi siamo impazziti a scrivere queste cose. Ma vogliamo farvi capire bene alcuni significati fondamentali che pochi di voi vedono e apprezzano.
Vi avevamo già parlato Sharkscope in diversi articoli di qualche tempo fa, ne avevamo visto le caratteristiche, i pregi e i difetti e oggi – per curiosità e diletto – abbiamo deciso di utilizzare questo strumento tanto caro ai poker players dell’online per andare a sbirciare nei report dei più famosi giocatori di poker italiani.
Ovviamente tutti i dati di Sharkscope si riferiscono esclusivamente ai tornei e i Sit&Go online, quindi non vengono contemplati i risultati raggiunti negli eventi live. Specifichiamo anche che abbiamo effettuato la ricerca basandoci soltanto sulle poker room di cui questi campioni sono porta-bandiera.
Vi abbiamo parlato di Sharkscope in un precedente articolo, parlando di quanto questo strumento piaccia ai poker players affezionati all’online e che invece non è gradito agli amanti della old school.
SharkScope, una sorta di database che tiene traccia di tutti i movimenti (in termini di denaro), le vincite e le perdite dei giocatori su internet, semplicemente eseguendo una ricerca per nickname – i dati personali non vengono divulgati – e per poker room, il tutto corredato da grafici di semplice ed immediata consultazione.
Il Poker Live e Online dovrebbero andare di pari passo, ma purtroppo non è così. Alcuni ragazzi, venerdì hanno creato un gruppo sul social network Facebook, chiamato “Pokeristi Sportivi Uniti”, con l’intento di … Leggi il resto
Dopo mesi e mesi di leggi frammentarie e confusione, pare che finalmente si giungerà ad una legislazione chiara ed applicabile a tutti i circoli di poker: ieri mattina è infatti arrivata sui tavoli dei questori di tutta Italia una circolare da parte del Ministero degli Interni che annuncia che a breve verrà stilata una regolamentazione ufficiale che conterrà nello specifico tutte le indicazioni e i requisiti necessari per mettersi in regola con la normativa sul poker live.
La legge comunitaria 2008 – recentemente approvata dal Parlamento della Repubblica Italiana e resa effettiva lo scorso 29 Luglio – aveva dato adito ad una serie di interpretazioni distorte, tanto che molti circoli di poker continuavano ad operare ed organizzare tornei pur senza una regolare concessione da parte dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS).

Lo squalo mangia ogni tipo di preda, così fa Sharkscope nel catturare dettagli dei movimenti dei giocatori online. Ma cos’è Sharkscope? Come funziona? Il sito monitorizza e cataloga automaticamente tutti i tornei che un account gioca su ogni singola poker room. Le indicazioni pubbliche sono rivolte ai risultati delle giocate dei player e non certo sulla persona e sulle sue informazioni personali. Sharkscope è il più grande database di tornei sit&go, aggiorna i tornei delle varie poker room evidenziandone i risultati. E’ uno strumento che può servire a ogni singolo giocatore per vedere l’andamento delle sue prestazioni sul web e visionare quelle degli altri, questo vuol dire che i “fish” dovranno guardarsi alle spalle dagli squali.

Per la seconda volta, la città di Dublino è stata premiata come la capitale europea del Poker. Anche quest’anno vi è stato un agguerrito confronto con Londra, che si ferma al secondo posto della classifica. Ogni anno la rivista europea Bluff Magazine nomina la miglior città del gioco del Poker, valutando la qualità di club e eventi, lo spirito dei giocatori e le istituzioni.
Secondo i promotori di questa inziativa, Dublino ha un entusiasmo genuino nei confronti di questo sport e gli abitanti ne fanno un rito quotidiano, e per questo motivo la città ha strutture e organizzazioni di alto livello in tutto l’arco dell’anno. I dublinesi, dunque, vanno pazzi per il Poker e ne coltivano una vera passione che supera ogni altro luogo.

Via al Cash Game online, ma si bloccano i circoli che organizzano tornei di poker senza avere autorizzazione AAMS, e purtroppo ce ne sono molti. Il 29 luglio 2009 entra ufficialmente in vigore la “Legge Comunitaria 2008”, che fermerà i circoli di poker abusivi, attuerà 200 nuove licenze online, introdurrà il portale unico dell’AAMS che regolerà i giochi e inoltre si valuteranno i primi risultati del Cash Game. Ma i circoli di poker sparsi in tutta Italia che fine faranno?
Il gioco online fa passi da gigante e blocca quello dal vivo. Il problema? Il prezzo elevato delle concessioni e la difficoltà di ottenerle, cosa che un circolo non può permettersi. Si farà una licenza unica che permetterà il gioco online, live, scommesse e altri giochi? Non cambia molto, l’investimento è comunque elevato anche se il ritorno può essere altrettanto appagante. Le decisioni prese dal Ministero dell’Interno non sono state accettate in modo positivo e c’è molta amarezza, questo dovuto anche al fatto che molti giocatori vogliono fare esperienza live e non potendo permettersi di pagarsi buy-in elevati di eventi sportivi nazionali, optano per quelli con ingressi più agevolati, da 10 a 50 euro.

Cari lettori ecco un altro evento di Poker a Roma, oltre ai tornei che si stanno già svolgendo a Ponte Milvio. Il “Sisal Poker Texas Hold’em Roma“, è una manifestazione sponsorizzata dall’omonima poker room Sisal e si svolgerà al Parco Celio di Roma, all’ombra del Colosseo, dal 27 giugno 2009 al 5 settembre 2009. Questo sabato alle ore 20.00 ci sarà l’inaugurazione, con aperitivo, inizio iscrizioni e alle 21 e 30, lo svolgimento dei tornei con il buy-in bassissimo di 10 euro.
Ieri si è svolto il Day 3 del Wpt di Venezia 2009, e purtroppo Dario Minieri non riesce a raggiungere la finale, piazzandosi al 7° posto con 48.680 euro. Due italiani oggi giocheranno al tavolo finale composto da 6 giocatori e sono Mario Adinolfi e Michele Slama Saad del Team Nice Hand.

Ieri si è svolto il Day 2 del Wpt di Venezia 2009, Max Pescatori è tra i giocatori italiani eliminati, continua invece il gioco un agguerrito Dario Minieri. Il cheapleader assoluto è Mike Mc Donald con 545.700 chips.
Ieri è terminato il Day 1B del Wpt di Venezia 2009. Dario Minieri inizia subito a dare spettacolo, mostrandosi sorridente e in ottima forma. 200 players si sono sfidati ai tavoli verdi e tra i volti noti vi erano oltre a Minieri, anche Max Pescatori, Luca Pagano, Sorel “Imperium” Mizzi, Luca “Forbearing” Antinori, Filippo Candio, Carlo Savinelli, Alioscia Oliva, Alessio Isaia, Riccardo Rinaldi, Marino Serenelli, Luca Giovannone, Giorgio Bernasconi, Salvatore Pengue, Veronica Montali, Dario Minieri, Mario Adinolfi, Annette Obrestad, Vanessa Rousso, Carla Solinas, Sandra Naujoks, Alessandro Longobardi, Cristiano Guerra, Dag Mikkelsen e altri.
La maschera di Venezia non ha portato fortuna a Bernard “Elky” Grospellier, che purtroppo ha lasciato il gioco. Ieri è terminato il Day 1A del Wpt di Venezia 2009. Tra gli italiani che hanno abbandonato il tavolo verde vi sono Niccolò Caramatti, Daniele Mazzia, Gianni Giaroni, Riccardo Mazzitelli, Simone Coppari, Francesco Nguyen, e Umberto Vitagliano. Andrea Gandini è cheapleader della giornata con 104.000 chips.