Bio Pro Player: Erik Seidel

di Luciana 1

Erik Seidel è nato a New York nel 1959, è un giocatore professionista di poker. Inizia a prendere seriamente il gioco del poker verso gli anni ’80, dopo aver perso il lavoro per il fallimento della società in cui lavorava. Frequenta il Mayflayr Club di New York, dove il poker inizia ad essere molto praticato. Nel 1988 per partecipare al Main Event del WSOP, gioca 9 satelliti da 10.000& in buy-in, ma non riesce a qualificarsi, decidendo così di pagare l’intera somma. Nell’evento, si trova al tavolo finale in un testa a testa con il campione in carica Johnny Chan, che vince il secondo campionato di fila, battendo Seidel. Questa scena è entrata nella storia ed è stata interpretata anche nel film “Rounders” di John Dahl. Erik con questa performance trova un pò di notorietà, e inizia a giocare ai tavoli dei casino di Las Vegas. Nel 1992, 1993 e 1994 stabilisce il record come unico giocatore ad aver vinto 3 braccialetti per 3 anni consecutivi. Erik Seidel oggi fa parte del team della Full Tilt Poker e vanta la conquista di 8 braccialetti.

Erik Seidel è un giocatore molto apprezzato e temuto e nella sua carriera sportiva ha vinto quasi 10.000.000 di dollari, cifra da capogiro, meritatissima. La pazienza e l’intelligenza di questo giocatore, sono armi che trasmettono disagio e nervosismo agli avversari, il tocco che ha lui con le sue abilità, sono rischi e difficoltà per qualsiasi poker player. Per diventare grandi professionisti occorre prima di tutto crederci e avere fiducia in se stessi e nelle proprie capacità, migliorandosi sempre, Erik si è guadagnato da vivere sui tavoli da poker per molti anni, e questa tenacia con il tempo è stata ricompensata. Negli eventi in cui partecipa si ritrova quasi sempre ai tavoli finali e ancora è fresco di vittorie, come la qualifica del secondo posto al Main Event, all’Aussie Milions del 2008 e sempre nelle stesso anno lo vediamo al primo posto al WPT Foxwoods Poker Classic. Energie che non esauriscono e un’immensa voglia di continuare a giocare e di farne la propria vita. Speriamo che l’anno 2009 segni altri meritati successi.

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