Giocare i tornei con Add On e Rebuy

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Molto spesso, quando si parla in maniera generalista di tornei di Texas Hold’Em ci si riferisce a quella categoria di competizione che in termine tecnico sono da considerarsi Freezeout, ovvero una volta che un giocatore viene eliminato, il rounder non potrà più rientrare in gioco e quindi partecipare alla vittoria finale della gara. Questi sono anche quei tornei che più spesso vengono mostrati anche in televisione, specie perché sono i più semplici da spiegare senza tante regole strane: insomma chi perde va a casa. Come detto, però, non sempre è cosi.


Esiste infatti a livello organizzativo una particolare tipologia di torneo Texas Hold’Em definita Rebuy e Add On. Le due caratteristiche si possono trovare in maniera distinta, ovvero un torneo con Rebuy può non avere Add On e viceversa, oppure si possono trovare comunemente in un torneo in quanto riguardano momenti differenti della gara stessa. Partiamo innanzitutto con le definizioni dei due termini e cerchiamo di comprendere come bisognerebbe giocare in questi tornei che, nonostante siano Texas Hold’Em come il freezeout, devono essere considerati in maniera differente, almeno come stile di gioco.

Il Rebuy è sostanzialmente una tassa da pagare per poter rientrare in gioco. Questa è la grande differenza con il Freezeout: quando un giocatore viene eliminato, questo comprando un rebuy può decidere di rientrare in gara pagando un iscrizione e riconquistando lo stack iniziale. Non solo il rebuy può essere effettuato anche nel momento in cui ci troviamo semplicemente ad un livello inferiore di chips inferiore rispetto allo stack iniziale. Si badi bene che le proprietà di rebuy possono differire da torneo a torneo e quindi è sempre bene comprenderne il funzionamento per evitare di portare solo inutile, per noi, dead money.

L’Add On differisce dal rebuy perché solitamente viene giocato solo una volta, è disponibile per tutti i giocatori, anche quelli con un quantitativo di chips superiore allo stack iniziale, e consiste in un numero di fiches che può essere anche di molto superiore rispetto a quello iniziale. Lo scopo dell’Add On è quello di aumentare le chips in gioco ad ogni mano, creando cosi una situazione di maggiore spettacolarità. Anche in questo caso, l’addon può differire da torneo a torneo ed è sempre bene controllare quali siano le condizioni per giocarlo.

Idealmente giocare un add on sembrerebbe obbligatorio, in realtà non sempre è cosi. Infatti un Add On o un Rebuy costano nelle tasche dei giocatori che per ottenerli dovranno comprarli con la loro moneta sonante. Premesso che questa tipologia di tornei non è l’ideale per chi non ha intenzione di considerare queste spese extra, va detto che un addon andrebbe giocato solo se il suo valore apporta un sostanziale aumento del nostro stack e se può risultare effettivamente utile al nostro proseguire nel torneo. In caso contrario è sempre meglio evitare di giocarlo.

Questa particolare tipologia di tornei è strutturata come un Freezeout, ma ovviamente è completamente differente. Solitamente fino a quando la direzione del torneo accetta i rebuy sui tavoli si vedranno costantemente susseguirsi degli All-In uno dietro l’altro al solo scopo di poter aumentare il proprio stack. Infatti, anche in caso di perdita, con un semplice rebuy sarà possibile rientrare in gara e riprovare la fortuna. Terminata questa fase il torneo torna sul simil-gioco di un Freezeout visto che nessuno sarà così aggressivo come nella fase precedente. Chi dovesse perdere in quel momento uscirebbe.

Va detto che non è obbligatorio pagare un rebuy. Infatti nel caso in cui, sfortunatamente, dovessimo uscire dal torneo quando il rebuy ancora è attivo possiamo scegliere di andarcene senza nessun obbligo. Ovviamente, va detto, dobbiamo fare un Mea Culpa per la scelta fatta perché non si deve mai giocare un torneo con rebuy senza considerare la possibilità di ricomprare delle fiches.

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