Glossario Poker: WSOP

di Paolo Riva 9

Per un giocatore di poker riuscire a raggiungere il tavolo finale delle WSOP equivale a ciò che per un calciatore è la finale dei campionati del mondo. Ovviamente giunti a quel punto nessuno avrebbe voglia di essere eliminato perché, anche se dopo ore ed ore di estenuante torneo, ci si potrebbe trovare a pochissimi centimetri da quell’alloro che ogni rounder vorrebbe possedere, il braccialetto delle WSOP.

Nate nel 1970, le World Series Of Poker hanno visto tra i loro vincitori alcuni dei giocatori più noti al pubblico ancora oggi come ad esempio Chris Ferguson, Greg Raymer, Joe Hachem e naturalmente l’uomo che forse più di tutti impersona quello spirito del poker che deve spingere ogni rounder a giocare: Chris Moneymaker.

La sua storia fu una di quelle favole che iniziano in sordina, riusci ad accedere alle WSOP con un satellite da 39 dollari, e che lentamente si evolvono fino al piatto finale: 2,500,000 $. Fino ad allora alle WSOP partecipavano massimo 800-900 rounder, oggi invece gli iscritti sono quasi 10.000: ecco a voi l’effetto Moneymaker.

Commenti (9)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>