Full Tilt Poker, un futuro a tinte europee?

di Lillo Commenta

Il gruppo di investitori che da qualche giorno sta negoziando l’acquisto di Full Tilt Poker, potrebbe avere in agenda solo programmi per il mercato europeo del poker online.

Questa la notizia trapelata nelle ultime da una fonte non ufficiale. I loro interessi dunque, sarebbero unicamente rivolti alle compagnie britanniche ed irlandesi, tenendo fuori le parti societarie con sede dall’altra parte dell’oceano.

L’acquisto comprende la famiglia di compagnie del Regno Unito e Irlanda, incluse la compagnia di marketing e tecnologia Pocket Kings e, ovviamente, la licenza della Alderney“. Queste le parole che sono state riportate du una testata britannica aggiungendo “niente a che fare con le attività negli Stati Uniti“.

Sempre la stessa fonte, avrebbe inoltre rivelato che lo studio legale londinese Jeffrey Green Russell tutelerà Full Tilt Poker nella negoziazione così come nell’udienza pubblica che la Alderney Gambling Control Commission terrà la prossima settimana, a Londra, sul futuro della famosissima poker room.

Gli avvocati che si occupano della vendita sono dello studio legale Jeffrey Green Russell ma sono legati dal segreto professionale e non possono svelare il corso delle trattative ed i suoi termini” – dice ancora la fonte anonima – “e gli stessi avvocati saranno presenti all’udienza della AGCC della prossima settimana, sempre che le cose non si risolvano prima e la vendita venga effettuata, rendendo superflua l’udienza“.

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