Omaha Pot Limit, Sahamies trionfo da 227 mila $

‘Ilari FIN’ Sahamies  è stato il grande protagonista nel torneo Omaha Pot Limit $200/$400 negli Highstakes di PokerStar. Il pro finlandese si è aggiudicato più di 220.000 dollari giocando dopo 800 mani. Ha sconfitto nell’head up NyPogadi11, che si è aggiudicato oltre 72 mila Dollari. Genius 28 invece si è piazzato al terzo posto con oltre 70 mila Dollari. Buona anche la prova di muha84 con oltre 60 mila Dollari. Ultima posizione per srillers da 37,410 Dollari.

Ilari FIN – $227.342

NyPogadi11 – $72.618

Genius28 – $70.450

Skjervøy – $64.322

muha84 – $61.592

no_Ola – $53.829

HeadShotFyoV – $51.670

Jeans89 – $44.031

KTPOKP – $43.614

srillers – $37.410

Poker High Stakers Sahamies colpo da 300 mila $

Ilari Sahamies ha vinto quasi 300 mila Dollari al cash game high stakers di Pokerstars. Com. Il finlandese ha così riscattato un precedente crollo di 650 mila Dollari. Secondo posto per M.O.P che si porta a casa 202,400 $, sul podio come terzo anche Broksi $ con 98,532 $.

1.    Ilari FIN $299,052
2.    M.O.P. $102,371
3.    Broksi $98,532
4.    Römpsä $84,310
5.    Toweliestar $66,927
6.    PepperoniF $66,077
7.    Vaga_Lion $48,885
8.    calvin7v $46,901
9.    azn_baller3 $44,183
10.    ChaoRen160 $43,617

 

Poker Stars: al PLO Ilari Sahamies, pesca un colore da 422 mila Dollari

Ilari Sahamies sorride al PokerStars, nel cash game in un tavolo Pot Limit Omaha ha vinto 422 mila Dollari battendo in finale bernard –bb con una mano che sa dell’incredibile. Al futuro campione le 4 carte presentano A-K -6 (cuori) 4- contro A-2-A-7 quindi  il suo sfidante ha lo straordinario vantaggio di partire con la coppia più importante di Assi, ma il poker è un gioco che riserva mille sorprese, ed ecco che il board presenta K -2 (cuori) 3-9-3- tutto di cuori. Quindi colore per lari e doppia Assi-3 per il suo sfidante che ovviamente ci rimette un occhio della testa.

 

 

Poker online: vincitori e perdenti del mese di Novembre

Si è da poco concluso un altro mese di azione intensa sui tavoli high stakes di poker online, ed è quindi tempo di andare a fare i conti in tasca ai pro poker players del web per vedere chi ha chiuso il mese in attivo e chi invece ha perso ben più di qualche manciata di dollari.

Inizieremo col dire che nessun giocatore è riuscito a Novembre a chiudere con vincite superiori al milione di dollari, ma Scott “URnotINdanger2” Palmer ci è andato molto vicino con il suo guadagno di 959 mila dollari.

Poker online: downswing di 3 milioni di dollari per Ilari “Ziigmund” Sahamies

Il poker è un gioco pieno di salite e discese, ed ogni pro poker player nel corso della sua carriera ha dovuto fare i conti con qualche downswing pesante che ha minato pericolosamente non soltanto il suo bankroll, ma anche – e soprattutto – la sua autostima.

Abbiamo visto Brian Townsend accumulare un passivo di 3,5 milioni di dollari nel 2007, Tom Dwan toccare la spaventosa cifra di 4,2 milioni di dollari con un meno davanti nel 2009, ed anche Patrik Antonius perdere oltre 3 milioni di dollari quest’anno, per poi comunque recuperare leggermente: ora tra la schiera di chi ha subito un’oscillazione tanto significativa si è piazzato anche il povero Ilari Sahamies (in foto), arrivando nei giorni scorsi a meno 3,3 milioni di dollari.

Poker online: Daniel “Jungleman12” Cates, un weekend da dimenticare

Ogni poker player, anche il più talentuoso e bravo, purtroppo nel lungo termine dovrà fare i conti con alcune sessioni negative: era plausibile quindi che prima o poi anche il bravissimo Daniel “Jungleman12” Cates (in foto) dovesse chiudere una giornata in passivo, sebbene comunque di qualche briciola rispetto alle vincite di quest’anno.

Così in mancanza del suo avversario Tom Dwan – con cui ha in piedi la Durrrr Challenge – Jungleman12 durante il weekend ha preso parte a diversi tavoli di poker cash online, elargendo in questo caso alcune centinaia di migliaia di dollari.

Brian Townsend punito dal karma perde quasi 3 milioni di dollari

brian-townsend-swingdownL’istruttore storico di Card Runners Brian Townsend sta vivendo uno di quei periodi che comunemente vengono definiti come “momentacci”: che sia tutta colpa del famigerato karma?

Per scoprirlo dobbiamo fare un passo indietro: alcuni mesi fa infatti Townsend aveva ammesso di aver condiviso dei dati riguardanti il gioco di Isildur1 per elaborare una strategia ad hoc contro di lui, e tale tecnica effettivamente aveva funzionato alla perfezione, dal momento che Brian e colleghi erano riusciti a mandare quasi broke il misterioso poker player svedese.

Ilari Sahamies vince ancora… ma a black jack online!

ziigmund-black-jackOrmai dovremmo essere abituati alle pazzie di Ilari “Ziigmund” Sahamies, eppure questo genio e sregolatezza del poker non finisce mai di stupirci: negli ultimi giorni il finlandese – dopo aver vinto una fortuna negli high stakes online dall’inizio dell’anno – ha subito una sonora batosta da Tom Dwan.

Dopo la rovinosa sessione, però, Sahamies sembrava aver imparato la lezione: “Giocare su tre tavoli in contemporanea con bui 3.000/9.000 dollari è stato davvero molto stupido da parte mia. Se qualche giocatore o semplice osservatore volesse imparare qualcosa a proposito del Pot Limit Omaha di certo non dovrebbe guardare quella sessione, almeno per quanto mi riguarda”.

Ilari Sahamies promette di non giocare mai più da brillo

ilari-sahamies-blogIlari Sahamies, uno dei giovani pro poker players più bravi e vincenti, è uno degli esempi viventi di quanto ubriacarsi e giocare a poker non siano esattamente quello che si dice un connubio perfetto.

Abbiamo visto infatti poco tempo fa la sua tutt’altro che epica impresa australiana, quando in seguito ad una sbornia ha perso centinaia di migliaia di dollari sui tavoli verdi di poker online ed un’ingente somma anche nelle sale scommesse, luogo a lui molto caro.

Ilari Sahamies vince… ma grazie a Roger Federer

ilari-sahamiesChi conosce Ilari “Ziigmund” Sahamies al di fuori dei tavoli verdi, sa bene quanto sia famoso non solo per le sue prestazioni pokeristiche, ma anche per la sua sregolatezza che l’ha ormai reso celebre nell’ambiente: Ilari infatti ha sempre vissuto di eccessi, abusando di poker cash high stakes, scommesse e pazze prop bets e soprattutto serate alcoliche spaventose, incarnando quello che non è propriamente un “modello da seguire”.

Spesso è proprio Ziigmund a rendere partecipi i suoi fan delle pazzie che lo vedono coinvolto raccontando loro le sue assurde storie tramite il sito web
, e ovviamente in questi giorni in cui era in Australia non ha mancato di stupire tutti con i suoi incredibili show.

European Poker Tour Praga: Luca Pagano domina nel Day 1 B

luca-pagano-ept-praga-day1bLo sapevamo che la tappa all’Hilton Casinò Hotel di Praga dell’European Poker Tour firmato PokerStars avrebbe attirato un gran numero di poker players italiani, ma le 79 presenze complessive superano ogni aspettativa: l’invasione azzurra ha portato il field del Day 1 B a 376 giocatori al via, per un totale di 586 rounders in questa tappa dell’EPT.

Il montepremi ha così raggiunto la ragguardevole cifra di quasi 3 milioni di euro, per un primo premio che supera i 680.000 euro.

EPT Londra: Matthew Glantz vince l’High Roller

highroller-ept-londra-Matt_GlantzÈ giunto ieri al termine il primo evento dell’EPT nella tappa londinese, e finalmente abbiamo il nome del vincitore dell’High Roller: lo statunitense Matthew Glantz (in foto) è riuscito ad aggiudicarsi l’ambita picca e un primo premio da 542.000 sterline.

Ricordiamo che il field iniziale era di 75 poker players, con pro del calibro di Dario Minieri, Phil Ivey ed Eric Seidel, per arrivare ad un tavolo finale composto da 8 giocatori provenienti da (quasi) ogni parte del mondo: il canadese Erik Cajelais, il russo Eugene Katchalov, l’irlandese Shane Reihill, gli statunitensi Dennis Phillips e Matthew Glantz, l’uruguaiano Adolfo Vaeza, l’argentino Leo Fernandez e il finlandese Ilari Sahamies.

EPT Londra: fuori gli italiani nel Day 2 dell’High Roller

ept-london-high-day2A Londra lo spettacolo del poker non si è concluso con il final table del Main Event WSOPE 2009, ma prosegue con la terza tappa dell’European Poker Tour, evento iniziato due giorni fa ed entrato subito nel vivo con il torneo High Roller, che ha riunito sui tavoli verdi del Hilton Metropole Hotel alcuni tra i più famosi poker players mondiali.

Ieri si è diputato il Day 2 del costoso torneo (ricordiamo che il buy-in era di 20.000 sterline), con un field di partecipanti che dei 75 in gara nella prima giornata vedeva solo 31 superstiti a combattere a colpi di bluff per aggiudicarsi il primo premio di 542.000 sterline.